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Vaccini Italia: obblighi, richiami e calendario aggiornato

Giorgio Ferrari • 2026-05-28 • Revisionato da Chiara Romano

Quando si parla di vaccini in Italia, il primo pensiero va ai bambini e all’obbligo scolastico. Ma il calendario vaccinale italiano è molto più ampio: copre l’intero arco della vita, con raccomandazioni specifiche per adulti e viaggiatori.

Copertura vaccinale contro la polio (24° mese): >95% (2022, fonte ISS – Istituto Superiore di Sanità) ·
Bambini non vaccinati per obbligo: circa 50.000 (stima 2023) ·
Vaccini obbligatori previsti dalla Legge 119/2017: 10 ·
Vaccinazioni raccomandate per adulti 25-29 anni: richiamo dTpa, MPR, varicella se suscettibili

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Il numero esatto di bambini non vaccinati varia per regione e anno; le stime ufficiali sono aggregate (ISS).
  • La durata esatta dell’immunità dopo vaccino può variare in base a fattori individuali (Ministero della Salute).
  • Le differenze regionali nella copertura vaccinale non sono monitorate con precisione mensile (ISS).
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Prossimo aggiornamento del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale atteso nel 2024-2025
  • Monitoraggio regionale della copertura per singolo vaccino

Quattro dati chiave riassumono il quadro vaccinale italiano: l’introduzione dell’obbligo nel 2017, il numero esatto di vaccini resi obbligatori, la copertura pediatrica per la polio e la stima dei bambini non vaccinati.

Indicatore Valore
Anno introduzione obbligo 2017 (Legge 119)
Numero vaccini obbligatori 10
Copertura polio 24 mesi (2022) >95%
Bambini non vaccinati (stima) ~50.000

L’implicazione: i dati mostrano una copertura elevata ma non uniforme, con sacche di mancata vaccinazione che richiedono attenzione regionale.

Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?

Elenco completo dei vaccini previsti dalla Legge 119/2017

  • Anti-poliomielitica
  • Anti-difterica
  • Anti-tetanica
  • Anti-epatite B
  • Anti-pertosse
  • Anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • Anti-morbillo
  • Anti-parotite
  • Anti-rosolia
  • Anti-varicella (per i nati dal 2017)

La legge n. 119 del 31 luglio 2017 (Informa famiglie e bambini (portale informativo)) ha riformulato l’obbligatorietà vaccinale fino al 16° anno di età, includendo le quattro storiche (difterite, tetano, poliomielite, epatite B) e sei aggiuntive. Le 10 vaccinazioni sono somministrate in due vaccini combinati: l’esavalente e il tetravalente morbillo-parotite-rosolia-varicella (UPPA (guida per genitori)).

Differenze tra obbligo per minori e raccomandazione per adulti

L’obbligo riguarda i minori da zero a sedici anni e i minori stranieri non accompagnati (Informa famiglie e bambini (portale informativo)). Per gli adulti, le stesse vaccinazioni sono fortemente raccomandate ma non obbligatorie, salvo specifiche categorie professionali. Le vaccinazioni non obbligatorie ma offerte gratuitamente nel calendario infantile includono rotavirus, pneumococco, alcuni meningococchi (B e ACWY), antinfluenzale e anti-HPV (UPPA (guida per genitori)).

Il trade-off: l’obbligo garantisce coperture elevate nell’infanzia, ma lascia scoperti gli adulti che potrebbero aver perso i richiami.

Il punto chiave

Per i genitori, il messaggio è chiaro: senza certificato vaccinale aggiornato il bambino non può essere ammesso a scuola, ma le 10 vaccinazioni sono gratuite e offerte attivamente (Informa famiglie e bambini (portale informativo)).

In sintesi sull’obbligo: L’Italia obbliga 10 vaccini per l’infanzia, garantendo accesso gratuito, ma l’adulto deve farsi carico dei richiami in modo autonomo.

Quali vaccini fare per andare in Italia?

Vaccinazioni raccomandate per viaggiatori in Italia

Per l’ingresso in Italia non sono richiesti vaccini obbligatori, salvo disposizioni sanitarie internazionali (Ministero della Salute (ente regolatore nazionale)). Tuttavia, i viaggiatori dovrebbero essere in regola con le vaccinazioni di routine. Missioneprevenzione (consulenza su vaccini per viaggi) consiglia di rivolgersi all’ambulatorio di Medicina dei Viaggiatori circa 15-30 giorni prima della partenza.

Vaccini obbligatori per l’ingresso (nessuno per cittadini UE)

L’unico vaccino che può essere richiesto per l’ingresso in Italia è quello contro la febbre gialla, ma solo per i viaggiatori provenienti da aree endemiche. Non ci sono obblighi per i cittadini dell’Unione Europea.

Consigli per viaggiatori internazionali

  • Richiamo dTpa (difterite-tetano-pertosse) se non ricevuto negli ultimi 10 anni
  • Vaccino antinfluenzale in stagione
  • Vaccino anti-COVID-19 per soggetti a rischio
  • Per richiami prima del viaggio: il richiamo va effettuato almeno 15 giorni prima della partenza; per antipolio servono 4 settimane (Missioneprevenzione (consulenza su vaccini per viaggi))

Il pattern: i vaccini per viaggi in Italia si concentrano sui richiami di routine, non su vaccinazioni esotiche. L’antitifica è raccomandata solo in casi particolari, da fare 15 giorni prima della partenza (Missioneprevenzione (consulenza su vaccini per viaggi)).

Cosa tenere d’occhio

Per i viaggiatori con bambini, la prevenzione inizia prima della partenza: il ciclo vaccinale pediatrico deve essere completo. Per malattie rare come il colera, se indicato, si somministra per bocca in 2 dosi a distanza di 7-14 giorni (3 dosi per bambini 2-5 anni) – Missioneprevenzione (consulenza su vaccini per viaggi).

La cautela per chi arriva: anche senza obblighi, essere protetti significa viaggiare più sereni.

Quali vaccinazioni sono raccomandate per un richiamo a 25 anni?

Calendario vaccinale per adulti giovani

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale include una verifica dello stato immunitario per tutti gli adulti, con particolare attenzione ai 25-29 anni. Il Ministero della Salute (ente regolatore nazionale) raccomanda di controllare se si è in regola con i richiami e le vaccinazioni dell’infanzia.

Richiamo difterite-tetano-pertosse (dTpa)

Il richiamo dTpa è raccomandato ogni 10 anni (Ministero della Salute (ente regolatore nazionale)). A 25 anni si dovrebbe quindi effettuare il primo richiamo dopo il ciclo base dell’infanzia, se non già fatto a 19-20 anni.

Vaccino MPR per nati dopo il 1990 non immuni

Per i nati dopo il 1990, il controllo dell’immunità verso morbillo, parotite, rosolia e varicella è cruciale. Se non immuni, si raccomanda una o due dosi di vaccino MPR o MPRV (varicella inclusa) – UPPA (guida per genitori).

La posta in gioco: un adulto non protetto rischia di contrarre malattie prevenibili e di trasmetterle a neonati o persone fragili. Il richiamo dTpa protegge anche da pertosse, ancora circolante.

In sintesi: A 25 anni, l’adulto italiano dovrebbe verificare con il proprio medico di base lo stato di copertura per dTpa, MPR e varicella. Le Asl offrono questi vaccini gratuitamente per le categorie indicate dal calendario regionale.

Quanti bambini non vaccinati ci sono in Italia?

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel 2022 la copertura vaccinale per polio a 24 mesi ha superato il 95%, soglia raccomandata dall’OMS. Tuttavia, si stima che circa 50.000 bambini non abbiano ricevuto le vaccinazioni obbligatorie (UPPA (guida per genitori)). Le regioni del Sud mostrano coperture inferiori.

Le cause della mancata vaccinazione includono difficoltà di accesso ai servizi, obiezioni dei genitori e disinformazione. Le conseguenze per la salute pubblica sono il rischio di focolai di malattie un tempo sotto controllo, come il morbillo.

Timeline dei vaccini obbligatori in Italia

  • 2017 – Entrata in vigore della Legge 119/2017 che introduce l’obbligo di 10 vaccinazioni per i minori (Informa famiglie e bambini (portale informativo))
  • 2020-2023 – Campagna vaccinale anti-COVID-19; pubblicazione di report periodici del Ministero della Salute
  • 2023 – Aggiornamento del calendario vaccinale per adulti e pubblicazione dei dati di copertura anti-COVID (Ministero della Salute)

Il segnale: la timeline mostra un’accelerazione normativa nel 2017 e un rafforzamento durante la pandemia, ma il monitoraggio regionale resta frammentato.

Fatti confermati

  • I 10 vaccini obbligatori sono quelli elencati dalla Legge 119/2017
  • La copertura vaccinale per polio è superiore al 95% (dati ISS 2022)
  • Per l’ingresso in Italia non sono richiesti vaccini obbligatori (salvo febbre gialla)

Cosa resta incerto

  • Il numero esatto di bambini non vaccinati varia per regione e anno; le stime ufficiali sono aggregate.
  • La durata esatta dell’immunità dopo vaccino può variare in base a fattori individuali.

“Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e offerte attivamente a tutti i minori.”

– Informa famiglie e bambini (portale informativo)

“Per un viaggio, il richiamo va effettuato almeno 15 giorni prima della partenza; per antipolio servono 4 settimane.”

– Missioneprevenzione (consulenza su vaccini per viaggi)

L’ecosistema vaccinale italiano è solido nelle coperture pediatriche, ma mostra due fragilità: il follow-up degli adulti dopo l’adolescenza e l’uniformità regionale. Per il genitore che deve vaccinare il figlio, la strada è chiara: seguire il calendario dell’Asl. Per il venticinquenne in cerca del richiamo, il medico di base resta il primo riferimento. Per il viaggiatore che arriva in Italia, nessun obbligo, ma la prudenza impone di essere in regola con i propri richiami.

Per una panoramica chiara e sempre aggiornata, consulta la guida aggiornata sui vaccini obbligatori pubblicata da Osservatorio Urbano.

Domande frequenti

I vaccini obbligatori sono davvero tutti gratuiti?

Sì, i 10 vaccini obbligatori per i minori sono gratuiti e offerti attivamente dalle Asl (Informa famiglie e bambini). Per gli adulti, alcuni vaccini raccomandati possono essere gratuiti in base alla regione e alla categoria.

Cosa succede se non vaccino mio figlio?

L’iscrizione a scuola (asilo nido e obbligo scolastico) richiede la presentazione del certificato vaccinale. In caso di inadempienza, i genitori possono essere convocati e incorrere in sanzioni.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni dei vaccini obbligatori?

I più comuni sono reazioni locali (dolore, gonfiore), febbre lieve e irritabilità. Gli effetti gravi sono rarissimi. Ogni vaccino ha il proprio profilo di sicurezza monitorato dall’AIFA (AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco).

I vaccini per adulti sono gratuiti?

Dipende dalla regione e dal tipo di vaccino. Il richiamo dTpa è generalmente offerto gratuitamente entro i 25 anni. L’antinfluenzale è gratuito per over 60 e categorie a rischio.

Come ottenere il certificato vaccinale?

Il certificato può essere richiesto all’Asl di residenza, al pediatra o tramite il fascicolo sanitario elettronico (FSE) della propria regione.

Posso rifiutare un vaccino obbligatorio per motivi di coscienza?

La legge non prevede un’esenzione per obiezione di coscienza. L’unica via è presentare una richiesta motivata di esonero per motivi di salute documentati.

I vaccini obbligatori coprono anche gli adulti?

L’obbligo riguarda solo i minori fino a 16 anni. Per gli adulti, le stesse vaccinazioni sono raccomandate ma non obbligatorie, salvo specifiche professioni.

Quali vaccini servono per viaggiare in Italia con un cane?

Per i cani è obbligatoria la vaccinazione antirabbica e il microchip. Consultare il regolamento dell’UE per i viaggi da paesi extra-UE.



Giorgio Ferrari

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