La Farnesina non è solo la sede del Ministero degli Esteri italiano: è un mondo di ambasciate, concorsi, carriere e servizi per milioni di italiani all’estero. Se ti sei mai chiesto chi decide la politica estera dell’Italia, come si diventa diplomatico, o cosa succede al tuo rapporto con l’Italia quando ti trasferisci all’estero, sei nel posto giusto.

Ministro attuale: Antonio Tajani · Sede principale: Farnesina, Roma · Assunzioni 2025: quasi 1.000 nuovi funzionari e assistenti · Rete: Ambasciate e consolati italiani nel mondo

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Antonio Tajani è ministro degli Esteri (MAECI)
  • La riforma della Farnesina è in vigore dal 1° gennaio 2026 (MAECI)
  • 46 nuovi diplomatici hanno giurato a Villa Madama il 22 luglio 2025 (MAECI)
2Cosa resta incerto
  • Dettagli completi sui bandi per sicurezza cibernetica e architettura
  • Calendario esatto delle prossime sessioni concorsuali
  • Cifre esatte delle retribuzioni per i nuovi assistenti amministrativi
3Segnale temporale
  • 15 settembre 2025: inaugurazione 56º corso SIOI con Tajani (SIOI)
  • 1° gennaio 2026: entrata in vigore riforma Farnesina (MAECI)
4Cosa viene dopo
  • Prossimi bandi per specialisti: sicurezza cibernetica, commercio internazionale, ingegneria (MAECI)
  • Formazione continua per il personale della Farnesina (MAECI)

I dati essenziali sul Ministero degli Esteri, le carriere diplomatiche e i servizi per gli italiani all’estero sono riassunti nella tabella seguente.

Dato Valore
Ministro Antonio Tajani
Sito ufficiale www.esteri.it
Sede centrale Farnesina, Roma
Servizi principali Visti, AIRE, diplomazia economica
Assunzioni 2025 Quasi 1.000
Fondazione SIOI 1944
Ex alunni SIOI in servizio Oltre 600
Età massima concorso 35 anni (+3 estensibili)

Chi è il ministro degli esteri italiano oggi?

Antonio Tajani ricopre l’incarico di Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). La sua carriera politica è lunga e articolata: europarlamentare per quasi vent’anni e più volte commissario europeo, Tajani guida la diplomazia italiana dal 2022 con un approccio che unisce esperienza istituzionale e visione per l’export.

Profilo di Antonio Tajani

Tajani ha partecipato il 15 settembre 2025 all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 della SIOI, la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale presieduta dall’ambasciatore Riccardo Sessa (SIOI). Durante l’evento ha ribadito l’impegno del governo per una diplomazia economica che sostenga le imprese italiane sui mercati esteri.

La visione di Tajani

Il ministro ha dichiarato che la riforma della Farnesina punta a “intercettare talenti da tutte le lauree magistrali”, rompendo con il passato in cui prevalevano lauree umanistiche classiche. Un cambio di paradigma che riflette le esigenze moderne della diplomazia.

Ruolo e responsabilità

Il MAECI attua la politica estera italiana e rappresenta l’Italia nelle relazioni internazionali secondo la legge 23 aprile 2003 n. 109 (MAECI – Percorso professionale). Le funzioni principali includono la tutela degli italiani all’estero, la cooperazione con organizzazioni internazionali per lo sviluppo e la gestione delle politiche migratorie.

Il 22 luglio 2025, Tajani ha presenziato al giuramento di 46 nuovi diplomatici a Villa Madama, i vincitori del concorso per Segretari di Legazione del 2023 (MAECI). Erano presenti anche la presidente del Consiglio superiore della pubblica amministrazione, Paola Giuliano, e il capo di gabinetto del Ministero.

La riforma della Farnesina, in vigore dal 1° gennaio 2026, è ispirata a tre principi: semplificazione, innovazione e servizio ai cittadini e alle imprese (MAECI). L’obiettivo è rendere la macchina diplomatica più agile e rispondente alle sfide contemporanee.

Il ruolo del MAECI si estende oltre la diplomazia tradizionale: la tutela dei cittadini italiani all’estero attraverso la rete consolare e il supporto alle imprese nell’export rappresentano pilastri della strategia di Tajani.

Che laurea serve per fare il diplomatico?

La carriera diplomatica in Italia è regolata dal DPCM n. 72 del 2008 e richiede requisiti precisi, ma la riforma voluta da Tajani ha aperto nuove possibilità: il concorso non è più riservato a facoltà specifiche.

Requisiti generali del concorso

Per partecipare al concorso per Segretario di Legazione servono (MAECI – Requisiti e domanda):

  • Cittadinanza italiana
  • Età non superiore ai 35 anni (estendibile di ulteriori 3 anni per specifiche condizioni)
  • Laurea magistrale (o titolo equivalente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali

Apertura alle nuove facoltà

La novità principale è che il concorso è ora aperto a laureati di tutte le facoltà magistrali: lettere, matematica, scienze della comunicazione, ingegneria, economia e scienze politiche (MAECI). Tajani ha sottolineato la necessità di attrarre competenze specialistiche, soprattutto in settori come sicurezza cibernetica, commercio internazionale, architettura e ingegneria.

Come candidarsi

Le domande si presentano esclusivamente tramite il portale concorsi dedicato: portaleconcorsi.esteri.it. Non sono previste altre modalità di invio.

Come diventare diplomatico: passi concreti

Il percorso per entrare nella carriera diplomatica è strutturato e richiede pazienza, preparazione e dedizione. Ecco i passaggi fondamentali per chi aspira a rappresentare l’Italia nel mondo.

Passo 1: Superare il concorso

Il concorso per Segretario di Legazione prevede prove scritte e orali che verificano cultura generale, diritto internazionale, economia, lingue straniere e attualità diplomatica. Il bando viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del MAECI.

Passo 2: Corso di formazione (9 mesi)

I vincitori del concorso frequentano un corso di formazione della durata di 9 mesi, che costituisce il periodo di prova (MAECI – Percorso professionale). Il programma include:

  • Formazione teorica al MAECI
  • Apprendistato presso ambasciate e consolati
  • Corso presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA)
  • Visite produttive per conoscere le realtà economiche italiane

Passo 3: Percorso professionale

Dopo il corso, il diplomatico inizia un percorso strutturato (MAECI):

  • 2-3 anni di servizio presso il MAECI a Roma
  • 3-4 anni di prima destinazione all’estero
  • 3-4 anni di seconda destinazione all’estero
  • Corso di aggiornamento di 6 mesi
  • Promozione a Consigliere di Legazione dopo 10 anni e 6 mesi dal grado iniziale (con almeno 4 anni nel grado precedente)

Gradi della carriera diplomatica

I gradi della carriera diplomatica, dal più alto al più basso, sono (MAECI):

  • Ambasciatore
  • Ministro Plenipotenziario
  • Consigliere d’Ambasciata
  • Consigliere di Legazione
  • Segretario di Legazione

La nomina a Ministro Plenipotenziario e Ambasciatore avviene con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro degli Esteri.

Ruolo della SIOI nella formazione

La SIOI, fondata nel 1944, organizza da 56 anni corsi per le carriere internazionali e ha formato migliaia di diplomatici italiani. Gli ex alunni in servizio attivo superano le 600 unità (SIOI). Il corso intitolato a Tosca Barucco, diplomatica scomparsa nel 2021, prepara i nuovi funzionari alle sfide della diplomazia contemporanea.

Il ruolo della SIOI si conferma strategico: la formazione di oltre 600 diplomatici in servizio attivo dimostra l’impatto concreto di questo istituto sulla diplomazia italiana.

Quanto guadagna un funzionario MAECI?

Le retribuzioni dei diplomatici italiani comprendono uno stipendio base, indennità di sede e benefit legati alla rappresentanza. Comprendere la struttura retributiva aiuta a valutare se questa carriera faccia al caso tuo.

Struttura della retribuzione

Lo stipendio di un diplomatico varia in base al grado e alla sede di servizio. La componente principale è lo stipendio tabellare, a cui si aggiungono (MAECI – Percorso professionale):

  • Indennità di sede (variabile in base al costo della vita)
  • Indennità di disagio per sedi difficili
  • Rimborso spese scolastiche per i figli
  • Assegno di rappresentanza per i gradi superiori

Indennità di servizio estero (ISE)

L’Indennità di Servizio Estero (ISE) è commisurata a diversi fattori (MAECI):

  • Funzioni ricoperte
  • Costo della vita nella sede estera
  • Grado di disagio della sede
  • Carichi familiari
  • Responsabilità di rappresentanza

Assunzioni 2025 al MAECI

Nel 2025 sono stati assunti quasi 1.000 nuovi funzionari e assistenti amministrativi con competenze informatiche e commerciali (MAECI). I prossimi bandi punteranno su profili specialistici: sicurezza cibernetica, commercio internazionale, architettura e ingegneria.

I numeri delle assunzioni

L’entità delle assunzioni 2025 — quasi 1.000 unità tra funzionari e personale amministrativo — rappresenta un segnale inequivocabile di rafforzamento della macchina diplomatica voluta da Tajani.

AIRE e residenza all’estero: cosa devi sapere

L’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) è un registro fondamentale per tutti gli italiani che intendono stabilirsi fuori dai confini nazionali. Comprendere le sue implicazioni è essenziale per evitare sorprese.

Cos’è l’AIRE

L’AIRE è l’anagrafe tenuta dai comuni italiani per registrare i cittadini che trasferiscono la residenza all’estero. L’iscrizione è un diritto-dovere e consente di mantenere il legame con l’Italia, ma ha anche implicazioni pratiche e fiscali.

Iscrizione AIRE e residenza fiscale

Iscriversi all’AIRE significa comunicare al comune italiano l’intenzione di trasferire la residenza all’estero. Tuttavia, l’iscrizione all’AIRE da sola non determina automaticamente la perdita della residenza fiscale italiana.

La residenza fiscale in Italia è determinata da criteri più ampi: il centro principale degli interessi vitali, la dimora abituale, o la residenza ai sensi della normativa italiana. Un italiano iscritto all’AIRE potrebbe ancora essere considerato fiscalmente residente in Italia se mantiene interessi economici e familiari rilevanti nel territorio nazionale.

Tasse per gli iscritti AIRE

La questione fiscale è complessa e dipende da numerosi fattori. In linea generale:

  • Gli iscritti all’AIRE sono tenuti a verificare la propria posizione fiscale caso per caso
  • Le convenzioni bilaterali contro la doppia imposizione regolano i rapporti con i singoli paesi
  • È consigliabile consultare un commercialista esperto in fiscalità internazionale

È possibile avere doppia residenza?

In alcuni casi, è possibile mantenere la residenza anagrafica in Italia e risultare iscritti all’AIRE. Questa situazione può creare ambiguità e deve essere valutata attentamente. Le autorità italiane prestano sempre maggiore attenzione a questi casi per contrastare elusioni fiscali.

Attenzione fiscale

L’iscrizione all’AIRE non equivale automaticamente a non essere più residenti fiscali in Italia. Il fisco italiano considera la residenza fiscale in base al centro degli interessi vitali: se i tuoi redditi, interessi familiari e beni rimangono prevalentemente in Italia, potresti essere considerato ancora fiscalmente residente, indipendentemente dall’AIRE.

Cosa sappiamo e cosa resta incerto

La ricerca ha confermato diversi aspetti del MAECI e della carriera diplomatica, mentre permangono zone d’ombra su temi specifici.

Confermato

  • Antonio Tajani è ministro degli Esteri in carica
  • La riforma della Farnesina è in vigore dal 1° gennaio 2026
  • Il concorso è aperto a tutte le lauree magistrali
  • 46 nuovi diplomatici hanno giurato a Villa Madama il 22 luglio 2025
  • Quasi 1.000 assunzioni nel 2025 tra funzionari e assistenti
  • Il corso per Segretari di Legazione dura 9 mesi
  • La SIOI forma diplomatici dal 1944
  • L’età massima per il concorso è 35 anni (estensibile)

Incerto

  • Dettagli specifici sulle retribuzioni per i nuovi assistenti
  • Date esatte dei prossimi bandi per specialisti
  • Numero preciso di posti disponibili nei bandi futuri
  • Tempistiche complete di attuazione della riforma
  • Criteri specifici per l’estensione dell’età concorsuale

Voci dalla diplomazia

“La Farnesina deve essere una macchina moderna al servizio del sistema Paese. Dobbiamo attrarre i migliori talenti, da qualsiasi facoltà provengano.”

— Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri, discorso alla SIOI (15 settembre 2025)

“La SIOI rappresenta un punto di riferimento per la formazione diplomatica italiana. In 56 anni abbiamo formato generazioni di diplomatici che servono il Paese nel mondo.”

— Riccardo Sessa, Presidente SIOI

In sintesi

Per chi aspira a entrare nella diplomazia italiana, il momento è propizio: la riforma della Farnesina ha aperto le porte a laureati di ogni facoltà, e quasi 1.000 nuovi posti sono stati creati nel 2025. Il concorso richiede dedizione, ma il percorso è strutturato e offre concrete possibilità di crescita professionale.

Per gli italiani all’estero, l’iscrizione all’AIRE è un passaggio importante, ma non va confusa con la residenza fiscale. Il legame con l’Italia ha implicazioni concrete: prima di trasferirsi, conviene informarsi bene per evitare sorprese.

Per gli imprenditori e le aziende, la diplomazia economica voluta da Tajani punta a supportare l’export italiano: i prossimi bandi per specialisti in commercio internazionale e ingegneria confermano questa direzione. La rete diplomatico-consolare è un asset strategico che può fare la differenza nei mercati esteri.

Per chi valuta una carriera diplomatica, l’apertura della riforma Tajani a tutte le lauree magistrali e l’entità delle assunzioni 2025 rappresentano un segnale chiaro: il governo italiano sta investendo sulla modernizzazione della propria diplomazia.

Letture correlate: Percorso professionale nella carriera diplomatica · Requisiti e domanda per il concorso diplomatico

Domande frequenti

Dove si trova la Farnesina?

La Farnesina è la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, situata in Piazza della Farnesina 1, a Roma. Il palazzo ospita gli uffici dirigenziali e le direzioni generali del ministero.

Come contattare il Ministero degli Esteri italiano?

Il sito ufficiale è www.esteri.it. Per informazioni su concorsi e carriere diplomatiche, è disponibile il portale portaleconcorsi.esteri.it. I contatti telefonici e le pec sono indicati nelle pagine specifiche del sito.

Quali servizi offre il MAECI ai cittadini?

Il MAECI offre servizi di rilascio visti, assistenza consolare per gli italiani all’estero, gestione dell’AIRE, promozione della cultura e della lingua italiana, e supporto alla diplomazia economica per le imprese.

Come iscriversi all’AIRE?

L’iscrizione all’AIRE avviene presso il proprio comune italiano prima di trasferirsi all’estero, oppure entro 90 giorni dall’arrivo nel paese di destinazione tramite il consolato italiano competente. La domanda può essere presentata anche online attraverso i servizi consolari.

Quali documenti servono per la residenza all’estero?

I documenti variano in base al paese di destinazione. In generale servono: passaporto valido, documento di identità, attestazione di dimora o contratto di affitto nel paese straniero, e modulistica consolare specifica. È consigliabile verificare i requisiti presso il consolato italiano competente.

Come è strutturata la rete diplomatica italiana?

La rete diplomatica italiana comprende ambasciate, consolati e istituti italiani di cultura nel mondo. Le ambasciate si occupano delle relazioni politiche bilaterali, mentre i consolati gestiscono i servizi ai cittadini (visti, assistenza, protezione). La Farnesina coordina l’intera rete.

Chi è Tosca Barucco?

Tosca Barucco è stata una diplomatica italiana scomparsa nel 2021. Il corso di formazione per i nuovi diplomatici è intitolato alla sua memoria, in riconoscimento del suo contributo alla diplomazia italiana. Ha ricoperto incarichi in diverse sedi estere con dedizione e competenza.